Intervista a Luca: vignettista del nostro blog

Luca, bergamasco, classe 2001, si allena nella Prima Squadra Promozionale della sede Insuperabili di Rovetta due volte alla settimana. Creare e rappresentare la quotidianità tramite fumetti e vignette è una sua grande passione e abilità. Abilità che ha potuto mettere in pratica in una esperienza lavorativa, partecipando in modo attivo a questo blog. Luca, infatti, è stato il vignettista del SuperAbility Blog per tutti questi mesi, e in questa intervista gli chiederemo di raccontarci cosa ha significato per lui questa esperienza.

Cosa hai pensato e come ti sei sentito quando ti è stato proposto di collaborare con Insuperabili come vignettista del blog creato in collaborazione con SuperJob? 

All’inizio ho pensato “Ma non prendetemi in giro, figurati!”, poi quando ho capito che era vero ho pensato “Caspita, è una cosa bellissima, un’importante esperienza lavorativa!”. 

All’inizio avevo paura di non essere in grado di farlo realmente, dovevo capire quale poteva essere lo stile adatto, riuscire a creare delle vignette né troppo semplici né troppo difficili, che ben rappresentassero le parole. La prima vignetta, quella di prova, è stata, infatti, la più lunga e difficile da realizzare. Poi ho capito lo stile ed è stato tutto più semplice. 

Come è stato creare vignette in base a consegne precise che ti arrivavano da altri? 

Ricevere una richiesta di vignetta da altri è difficile. Perché ciascuno ha un proprio stile e per esaudire la richiesta è possibile che debba oltrepassare i propri schemi. Collaborare a questo progetto è stato liberatorio e mi ha dato molto in quanto esperienza lavorativa, perché mi ha insegnato ad adattare il mio stile alle richieste, a caratterizzare il disegno in modo che rappresentasse le parole scritte, ma anche emozioni e dinamicità, dare vita al disegno, insomma. 

Come ti sei trovato a gestire le tempistiche delle consegne?

All’inizio, sulle prime vignette, gestire le tempistiche è stato più difficile, perché dovevo ancora capire bene come esprimermi, poi più semplice. Facevo la brutta della vignetta subito, il giorno stesso in cui arrivava la consegna, poi la riprendevo in mano a ridosso della scadenza e la rifacevo fino a che non mi soddisfaceva. Sono molto pignolo con le mie vignette. Avere la scadenza però mi aiuta ad avere maggiore determinazione, mi mette adrenalina. È come l’ultimo minuto di una partita di calcio dove devi dare tutto te stesso. 

Come descriveresti questa esperienza? 

Creare vignette per il blog è stata un esperienza lavorativa liberatoria e rilassante. È stato come sfogarmi. Mi ha dato un obiettivo. Ho iniziato a disegnare non solo per me, ma anche per gli altri.

Ti senti cresciuto come vignettista dopo questa esperienza?

A livello artistico non mi sento cresciuto in modo specifico perché c’è sempre da migliorare, i miglioramenti avvengono in continuazione. Questa collaborazione però mi ha aiutato a crescere, in quanto esperienza lavorativa, come “vignettista lavoratore”, rispettare delle scadenze, creare in base a delle consegne, adattare lo stile artistico al contesto richiesto.

I tuoi compagni di squadra cosa ti hanno detto per questo lavoro?

Quando hanno saputo che facevo disegni per Insuperabili mi hanno fatto i complimenti, anche se loro sono abituati ai miei disegni, spesso creo disegni per loro. 

Durante questi mesi ti sei sentito valorizzato e apprezzato?

Si molto, sono molto soddisfatto. Non cambierei niente e vorrei continuare con questa collaborazione. 

(di Daria Fera – Insuperbili)