Italian Inclusive Fashion®: la rivoluzione di Benedetta De Luca

L’inclusione comincia dentro ciascuno di noi

L’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, lo abbiamo scritto molte volte, non può prescindere dall’acquisizione di una prospettiva di osservazione e valutazione della realtà che acquisti in ampiezza ed elasticità di quanto riteniamo “bello”, “adeguato” e “normale”.

Oggi vogliamo raccontarvi una storia che ha a che fare con le disabilità, ma soprattutto con la diversità. Perché ci piacerebbe andare oltre le etichette e le definizioni e osservare la vita da un punto di vista differente.

E per questo ci sono persone che lottano affinché la società si riappropri di una percezione sana della realtà umana e della vita in genere. E la realtà non è fatta di modelli unici. 

Benedetta De Luca è una di queste persone. La trovate su Instagram, con i suoi 119 mila follower, oltre ad essere praticante Avvocato, Influencer e Disability Model, Benedetta è principalmente una donna coraggiosa.

E’ diversa dai canoni a cui tutti cerchiamo di appartenere, ma di questa diversità non ha lasciato che il mondo facesse il suo limite e ha fondato italian inclusive fashion ®, con l’obiettivo di restituire l’amore per la moda e la bellezza a chi ne possiede una diversa dai canoni comunemente osservati.

La storia di Benedetta

Benedetta ha iniziato per caso come modella ma presto ha scelto di occuparsi dell’organizzazione degli eventi di moda, arrivando a far sfilare fino a trenta modelle con disabilità diverse.

Scorrendo il profilo Instagram Benedetta De Luca, la cosa che colpisce è la sua sincerità. Traspare la passione per il fashion ma anche la forza di essere orgogliosa di essere se stessa. Osservare il corpo, vederlo davvero, e non con gli occhi di un modello precostituito, significa saperlo valorizzare, percepirne la grazia, la giustezza oltre ogni parametro.

E per insegnare tutto questo, Benedetta condivide video motivazionali e consigli sulla bellezza e sull’abbigliamento a donne in sedia a rotelle e non, in questo modo ha creato una vetrina punto di riferimento per la moda inclusiva in Italia.

Il valore del suo lavoro

Il suo lavoro è fondamentale perché restituisce il diritto a piacersi e prendersi cura di sé, anche nella propria esteriorità, a chi ne sarebbe altrimenti privato dai pregiudizi, ormai così scolpiti nell’immaginario comune da condizionare chiunque da essi si discosti anche poco. Figuriamoci chi, a causa di una disabilità, se ne discosta per davvero.

La vita di Benedetta si svolge normalmente e in piena autonomia, non vi parleremo della sua disabilità perché non ci sembra rilevante. Parliamo invece delle sue abilità: ha conseguito la patente speciale e guida un’automobile adatta alle sue esigenze con cui si muove tranquillamente.

Ho partecipato ad un reality in Spagna, ho calcato il tappeto rosso del festival di Cannes, ho ballato con Paris Hilton e sono diventata project manager nel campo della disabilità, dal turismo accessibile all’assistenza sessuale dei disabili gravi. Vietato dire non posso”, scrive nella sua biografia

Il resto potete scoprirlo andando sulla sua pagina Instagram!

(Di Francesca Diodati)