Verso nuovi obiettivi

Simone, torinese, classe 1997, sulla sua pagina Facebook ha pubblicato un motto che lo rappresenta perfettamente: “verso nuovi obiettivi”. Perché Simo, come lo chiamano gli amici, è un ragazzo che i limiti ama sfidarli e, piuttosto che rinunciare, lotta per realizzare i suoi sogni.

La sua tenacia lo ha portato ad allenarsi nella Prima Squadra Agonistica della Scuola Calcio Insuperabili Reset Academy Torino per atleti con disabilità psico fisiche. Inoltre, da qualche anno si occupa sempre per gli Insuperabili dell’e-commerce, comprese le relazioni con i clienti. Lo abbiamo intervistato per capire quale sia il segreto del successo. 

LA VOGLIA DI REALIZZARSI

  1. Fare parte degli Insuperabili quale sogno ti ha permesso di realizzare?

Fare parte degli Insuperabili, innanzi tutto, mi ha permesso di realizzare due sogni: quello di giocare a calcio in una squadra facendo anche esperienze di tornei e trasferte, e quello di iniziare a lavorare nel campo informatico. Mi occupo infatti della gestione dell’e-commerce. 

 

  1. Hai saputo trasformare la passione per l’informatica in lavoro. Oggi sei il responsabile dello shop online degli Insuperabili. Quanto è importante per te aver raggiunto questo risultato?

E’ un risultato molto importante e che quasi non mi aspettavo all’inizio, perché il primo lavoro che ho fatto sul sito è stato inerente il caricamento delle news, che era una cosa molto diversa, il sito ovviamente è sempre lo stesso, però i due lavori richiedono procedure diverse.

Dopo questo primo momento però sono poi passato alla gestione della parte di sito dedicata all’e-commerce della società. Mi sono trovato bene in entrambi i lavori, però questa parte della gestione dell’e-commerce mi sta piacendo molto.

Non solo posso lavorare sul sito caricando nuovi articoli, apportando modifiche alle informazioni presenti per ogni articolo, analizzando le giacenze e gli acquisti fatti dai clienti, ma posso anche relazionarmi con i clienti che chiedono informazioni tramite la mail dell’e-commerce, e questa cosa mi piace molto. 

 

L’IMPORTANZA DI RAGGIUNGERE I PROPRI TRAGUARDI

  1. Con gli Insuperabili sei un atleta in campo e un professionista sul lavoro. Raccontaci per ognuna di queste attività cosa ti rende più felice e cosa ti fa più arrabbiare

Felice mi verrebbe da dire per prima cosa il fatto di aver realizzato entrambi i miei sogni, giocare a calcio e lavorare.

Felice perché ho realizzato il sogno di giocare a calcio in una scuola calcio strutturata bene, di qualità. Quello che mi fa più arrabbiare in campo… è una domanda difficile, la parte che fa arrabbiare è un po’ forse il periodo che nell’ultimo anno ha rivoluzionato il modo di allenarsi, niente partite, non poter giocare insieme … è stata una cosa difficile all’inizio da capire e alla quale adattarsi.

Sul lavoro mi fa felice il fatto che comunque essendo un campo che già mi piace che è una passione, ho potuto svilupparla ulteriormente e quindi lavoro, ma è anche una passione quindi è molto più bello e stimolante.

La cosa che mi fa arrabbiare, nulla, magari può essere meno bello se c’è poco lavoro, meno da fare. Però anche nei momenti in cui ci sono meno ordini ho sempre lavoro perché posso dare spazio ad altre cose meno urgenti, capire meglio nuove procedure di lavoro sul sito che posso mettere poi in pratica da solo, aggiornare alcune parti.. mi dedico ad altro che mi permette di migliorare sempre le mie competenze in questo ambito e tenere sempre aggiornato l’e-commerce.

 

SENTIRSI PARTE DI UNA SQUADRA

  1. Quando ti capita di essere triste corri a dare due calci al pallone con i tuoi compagni di squadra o accendi il computer e controlli l’andamento delle vendite?

Beh in quei momenti certamente vado a giocare con i miei compagni, poi in questo periodo nello specifico però sicuramente è più facile avere la possibilità di lavorare perché lavorando anche in smart working è sempre possibile per me occuparmi del mio lavoro, ed è diventato più semplice questo che di giocare insieme ai compagni dal vivo. Però è bello poter fare tutto insieme nella stessa società, ti dà una soddisfazione maggiore.

  1. Vorresti ringraziare qualcuno in particolare per averti dato la possibilità di dimostrare quanto vali nello sport e nella professione?

Ringrazierei sicuramente tutta la società poi in particolare il Presidente Davide Leonardi e il Vicepresidente Ezio Grosso, chi mi segue nella parte inerente il lavoro Daria Fera e Laura Siclari e poi tutto il team di lavoro che c’è dietro.

(di Daria Fera – Insuperabili)